La testa è vuota.
Pensieri zero.
Non dico un pensiero particolare.
Un pensiero e basta.
Ho fatto una torta.
Perchè poi?
Non devo mangiare zuccheri.
Non posso mangiare zuccheri.
La guardo.
E' venuta bene.
Gonfia,soffice,
Un cuscino di calorie.
Non ti piacevano le mie torte.
Chissà perchè.
Le torte di altri sì.
Le mie no.
Il senso di colpa strisciava.
Vorrebbe strisciare ancora.
Lo schiaccio sotto il tallone.
Pas..ciac!
Lo porterò a scuola.
Il dolce,intendo.
"Uau! Ma è una torta della Lola!"
Dirà il semprespiritosoRenzi!
venerdì 8 maggio 2009
giovedì 7 maggio 2009
Amiche
martedì 5 maggio 2009
La classe
Mi fissano.
25 paia di occhi.
Più un paio d'occhiali.
Senasi a bocca aperta:
visione d'apparecchio.
Aspettano.
"No,non li ho"
Sollievo,indifferenza,delusione.
Per lo più sollievo.
Je regrette.Dovrei dire.
Non lo dico.
Perchè poi?Non è vero.
Non li ho portati apposta.
I loro fottuti compiti.
Corretti,sì.
Sette sufficienze!
Su 25, sì!
Colpa mia?No!!!
Mi danno l'anima,io.
Cerca spulcia copia
Incolla parla parla
Scrivi scrivi.Niente.
IMPERMEABILI
Il prossimo anno
saranno 30.
Chi lo dice che la Gelmini
sa solo tagliare?.
A volte aumenta!
25 paia di occhi.
Più un paio d'occhiali.
Senasi a bocca aperta:
visione d'apparecchio.
Aspettano.
"No,non li ho"
Sollievo,indifferenza,delusione.
Per lo più sollievo.
Je regrette.Dovrei dire.
Non lo dico.
Perchè poi?Non è vero.
Non li ho portati apposta.
I loro fottuti compiti.
Corretti,sì.
Sette sufficienze!
Su 25, sì!
Colpa mia?No!!!
Mi danno l'anima,io.
Cerca spulcia copia
Incolla parla parla
Scrivi scrivi.Niente.
IMPERMEABILI
Il prossimo anno
saranno 30.
Chi lo dice che la Gelmini
sa solo tagliare?.
A volte aumenta!
domenica 3 maggio 2009
La foto
La maglia mi scivola.
Lascia scoperta una spalla.
L'incavo del braccio.
La mia immagine allo specchio.
Sorrido.
Mi piaccio.
Avresti detto:
"Ferma!Aspetta!"
Avresti preso la macchina fotografica.
La foto starebbe benissimo.
Nella mia cornice vuota.
L'avevi notata.
"E quella?"
Il dito puntato.
Sorriso a mezza bocca.
Solo un angolo sollevato.
Rimprovero.
Ho sempre odiato quel sorriso.
E quello che seguiva.
"Mi piace così."
"Beh,certo..."
Nient'altro.
Sembri diverso.
Sono diversa.
Più forte,certo.
Forse me la farò una foto.
Lascia scoperta una spalla.
L'incavo del braccio.
La mia immagine allo specchio.
Sorrido.
Mi piaccio.
Avresti detto:
"Ferma!Aspetta!"
Avresti preso la macchina fotografica.
La foto starebbe benissimo.
Nella mia cornice vuota.
L'avevi notata.
"E quella?"
Il dito puntato.
Sorriso a mezza bocca.
Solo un angolo sollevato.
Rimprovero.
Ho sempre odiato quel sorriso.
E quello che seguiva.
"Mi piace così."
"Beh,certo..."
Nient'altro.
Sembri diverso.
Sono diversa.
Più forte,certo.
Forse me la farò una foto.
sabato 2 maggio 2009
Visite
Suona il citofono.
"Posso salire?"
No,vorrei dire.Apro.
"Certo che sei proprio in cima!"
Ansimi.Pensare che corri.
"Non mi fai entrare?"
Entra.
"Carino qui!Un po' scuro e minimalista
ma carino,intimo!"
"Non sono ancora a post..."
Viziaccio.Non mi giustificherò.
Non più.
"Perchè sei venuto?"
Non lo dico,lo penso.
Capisci.Capisci sempre tutto,tu!
"Volevo solo vedere come ti eri sistemata.
E sapere se hai bisogno di qual..."
"Niente,non ho bisogno di niente."
"Certo,certo!"
Dici che gli amici mi salutano.
Che si chiedono come mai.
"Spiegaglielo."
Ti fisso negli occhi.
Abbassi i tuoi.
Lo vedo.Lo sguardo si abbassa.
Sfiora il mio polso.
Ti fisso.Non ho paura.
Non più.
"Posso salire?"
No,vorrei dire.Apro.
"Certo che sei proprio in cima!"
Ansimi.Pensare che corri.
"Non mi fai entrare?"
Entra.
"Carino qui!Un po' scuro e minimalista
ma carino,intimo!"
"Non sono ancora a post..."
Viziaccio.Non mi giustificherò.
Non più.
"Perchè sei venuto?"
Non lo dico,lo penso.
Capisci.Capisci sempre tutto,tu!
"Volevo solo vedere come ti eri sistemata.
E sapere se hai bisogno di qual..."
"Niente,non ho bisogno di niente."
"Certo,certo!"
Dici che gli amici mi salutano.
Che si chiedono come mai.
"Spiegaglielo."
Ti fisso negli occhi.
Abbassi i tuoi.
Lo vedo.Lo sguardo si abbassa.
Sfiora il mio polso.
Ti fisso.Non ho paura.
Non più.
venerdì 1 maggio 2009
Fuori
Certo che da quassù il panorama è splendido!
Colline verdi.
Montagne innevate.
Il sole rende cangianti
i muri tinteggiati di scuro.
Alle pareti pochi quadri.
Quella cornice vuota.
In attesa di cosa?
In attesa di chi?
Forse dovrei toglierla:
No, è un regalo.
Non ricordo di aver gettato un regalo.
Mai,in vita mia.
Non ho latte.
Scendo per la colazione.
Nel bar,accanto a me
siede un uomo.
Ha mani gigantesche.
E' piccolo di statura.Strano.
Sproporzionate davvero.
Quelle mani.
Si posano sul bancone.
Splash!Suono umido.
Molliccio.
Mi guarda.
Tentazione di fargli una smorfia.
Fuori la lingua!
Invece sorrido.
Mi sorride.
Ha denti bianchi.
Regolari.Dentiera?
"Bella giornata,finalmente!"
Lo fisso in silenzio.
Mi guarda interdetto.
Poi afferra la tazza e beve un sorso .
Perplesso.
"E' vero.Buon I maggio!"
Gli sorrido.
Esco.Dondolo i fianchi.
Un vezzo.
Colline verdi.
Montagne innevate.
Il sole rende cangianti
i muri tinteggiati di scuro.
Alle pareti pochi quadri.
Quella cornice vuota.
In attesa di cosa?
In attesa di chi?
Forse dovrei toglierla:
No, è un regalo.
Non ricordo di aver gettato un regalo.
Mai,in vita mia.
Non ho latte.
Scendo per la colazione.
Nel bar,accanto a me
siede un uomo.
Ha mani gigantesche.
E' piccolo di statura.Strano.
Sproporzionate davvero.
Quelle mani.
Si posano sul bancone.
Splash!Suono umido.
Molliccio.
Mi guarda.
Tentazione di fargli una smorfia.
Fuori la lingua!
Invece sorrido.
Mi sorride.
Ha denti bianchi.
Regolari.Dentiera?
"Bella giornata,finalmente!"
Lo fisso in silenzio.
Mi guarda interdetto.
Poi afferra la tazza e beve un sorso .
Perplesso.
"E' vero.Buon I maggio!"
Gli sorrido.
Esco.Dondolo i fianchi.
Un vezzo.
giovedì 30 aprile 2009
Pecunia non olet?
Sono arrivata in cima.
Fare le scale è un'attività molto salutare.
Meno se si trasportano oggetti ingombranti e pesanti.
Riprendo fiato.
Mi aspettano giorni di intensa attività.
Sono sudata e con gli abiti impolverati.
Un pensiero mi sfiora.
Devo riconoscere al nostro premier un merito.
Ora posso essere orgogliosa di essere "maleodorante e malvestita".
Pare sia l'ultimo grido in fatto di opposizione!
Fare le scale è un'attività molto salutare.
Meno se si trasportano oggetti ingombranti e pesanti.
Riprendo fiato.
Mi aspettano giorni di intensa attività.
Sono sudata e con gli abiti impolverati.
Un pensiero mi sfiora.
Devo riconoscere al nostro premier un merito.
Ora posso essere orgogliosa di essere "maleodorante e malvestita".
Pare sia l'ultimo grido in fatto di opposizione!
mercoledì 29 aprile 2009
La valigia
Trascinarla su per le scale non è impresa da poco.
Pesa.Maledettamente.
Avrei potuto buttare qualcosa.
Avrei,ma sono cane.
Poco importa dove vivo
ma con chi e cosa
Pesa.Maledettamente.
Avrei potuto buttare qualcosa.
Avrei,ma sono cane.
Poco importa dove vivo
ma con chi e cosa
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